Fondamenta S. Giustina, Castello 2835 - Cap.30122 VENEZIA Tel.041.5225369 - Fax 041.5230818 Codice Meccanografico: VEIS026004  Segreteria: veis026004@istruzione.it Pec: veis026004@pec.istruzione.it
 
 
Navigazione veloce
 

Informativa sulla detraibilità delle spese scolastiche

Circolare n. 560

Venezia, 14/05/2018

 

 

AI DOCENTI

AI GENITORI DEGLI ALUNNI

AL PERSONALE  A.T.A.

AL SITO WEB

 

 

 

OGGETTO:  INFORMATIVA SULLA DETRAIBILITA’ DELLE SPESE SCOLASTICHE

 

 

Nel richiamare l’attenzione delle famiglie sulla rilevanza delle disposizioni di cui alla Circolare

dell’Agenzia delle Entrate n.7 del 4/04/2017, già pubblicata sul nostro sito (Detraibilità delle spese

scolastiche, cfr. menù a sinistra), si forniscono ulteriori chiarimenti.

Il beneficio fiscale per le spese di istruzione consiste in una detrazione del 19% dei costi dalle

imposte per ogni figlio, sino a un massimo di spesa pari a 564 euro: si possono, dunque, detrarre

sino a 107 euro per allievo.

 

Tra le spese di istruzione detraibili sono comprese, nel dettaglio:

  • le tasse di iscrizione e frequenza;
  • i contributi obbligatori e quelli volontari;
  • le erogazioni liberali appositamente deliberati dagli istituti scolastici o dai loro organi e

sostenute dal contribuente con la specifica finalità legata alla frequenza scolastica;

  • le spese per le visite di istruzione e soggiorni linguistici;
  • ogni altro contributo finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa (ad esempio corsi di

lingua, teatro, etc…) deliberato dagli organi d’istituto.

Le spese sopra indicate detraibili devono essere opportunamente documentate, conservate ed

esibite in caso di controlli da parte dell’Amministrazione finanziaria.

Se le spese sono state pagate direttamente alla scuola, il contribuente deve esibire le ricevute o

quietanze di pagamento che riportano gli importi versati per le tipologie ammissibili sopra elencate.

I documenti idonei a dimostrare l’avvenuto pagamento sono i bonifici bancari o postali, bollettini

postali, attestazione della scuola.

Nel caso in cui la spesa, ancorchè per tipologia ammissibile e per attività deliberata dal Consiglio

d’Istituto, sia invece stata pagata direttamente ad altri soggetti (es. Agenzie di viaggio), unitamente

alla ricevuta o quietanza di pagamento va presentata anche copia della delibera autorizzativa.

Se per l’erogazione del servizio è previsto il pagamento in contanti o con altre modalità (bancomat),

la spesa potrà essere documentata mediante attestazione, rilasciata dal soggetto che ha ricevuto il

pagamento o dalla scuola, che certifichi l’ammontare della spesa sostenuta nell’anno e i dati

dell’alunno o studente.

Alla luce di quanto esposto, se le spese sono state versate da ogni famiglia direttamente sul

conto della scuola, faranno fede per la detrazione le ricevute di versamento a suo tempo rilasciate

dalla banca al momento del pagamento o ricevuto del bollettino postale.

In caso di operazioni home banking basterà la semplice ricerca e stampa dell’attestazione

dell’avvenuto bonifico.

Ovviamente in questi casi assume particolare importanza che la causale delle operazioni riporti i

dati dell’alunno e la motivazione del versamento.

In questi casi l’Istituto “ Benedetti – Tommaseo” non rilascerà alcuna attestazione.

 Invece per i versamenti cumulativi (es. versati dal rappresentante di classe ) non automaticamente

collegabili all’alunno , la segreteria scolastica , dietro richiesta dettagliata da parte delle famiglie

interessate, rilascerà dichiarazione complessiva di attestazione dei versamenti.

                                                                                             

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. Roberto Sintini

documento firmato digitalmente ai sensi del
Codice dell’Amministrazione Digitale e normativa connessa

 

Allegati